Secondo uno studio scientifico australiano (1), la caratteristica che accomuna tutte le donne dopo aver partorito è la difficoltà a coordinare l’insieme dei muscoli  del cosiddetto CORE, o nucleo centrale muscolare.

Tale nucleo è costituito dai muscoli addominali anteriormente, dai paravetrtebrali  posteriormente, dal diaframma respiratorio in alto, e dal diaframma pelvico in basso.

E’ noto che la gravidanza comporti uno stiramento delle fibre muscolari di tutto il complesso addominale. I muscoli retti si allungano di circa 10 cm oltre la loro normale lunghezza.

Il diaframma respiratorio lavora con una escursione bloccata e ridotta rispetto alla normalità a causa del volume aumentato del bambino. Il pavimento pelvico si trova a dover sostenere un peso eccessivo, e quindi lavora per 9 mesi in una condizione di stress. I muscoli paravertebrali devono arrivare a sostenere una contrazione prolungata per far fronte al nuovo peso anteriore ed uno sbilanciamento del baricentro in avanti.

Da tutto questo si evince che, una volta uscito il bambino dall’utero materno, la donna si trova dover gestire una nuova coordinazione di muscoli e legamenti eccessivamente stirati, da sommarsi al rilasciamento di alcune articolazioni (bacino). In questi delicati momenti è importante essere guidati da professionisti sanitari del pavimento pelvico (fisioterapisti) che sappiano ripristinare la giusta coordinazione tra muscolatura paravertebrale, addominale, respiratoria e pelvica, in una integrazione globale volta al recupero della cordinazione persa e della continenza (addominale e pelvica).

1) Postural response of the pelvic floor and Abdominal Muscles, in women with and without incontinence . Michelle D. Smith, Michel W. Coppieters, and Paul W. Hodges*, Neurology and urodynamics 2007).–

Carla Cantiani

Dr.ssa Carla Cantiani

Fisioterapista

Milano