La tecar è un dispositivo medico comunemente utilizzato nei trattamenti riabilitativi.

T.E.CA.R. è un acronimo, significa Trasferimento Energetico CApacitivo e Resistivo.

Durante il trattamento viene trasferita energia al tessuto, inducendo produzione di calore da parte dell’organismo stesso. Nella zona trattata si verifica un aumento della vascolarizzazione e quindi un miglior passaggio di sangue che porta ossigeno e sostanze nutritive e porta via prodotti di scarto. Questo meccanismo accelera gli scambi tra l’interno e l’esterno della cellula, migliorandone le funzioni.

Il dispositivo ha diversi parametri che devono essere impostati per poter garantire il miglior effetto su un determinato tessuto, in una determinata condizione. Abbiamo quindi la possibilità di fare un trattamento con maggiore o minore potenza, con una frequenza più alta o più bassa, con molto calore o senza (atermia).

Impostando questi parametri in modo adeguato è possibile intervenire sugli stati infiammatori acuti, sulle problematiche croniche, sugli stati di tensione muscolare, sulle disfunzioni da alterazione del tono muscolare, e anche sulla componente estetica grazie alla produzione di collagene.

Negli ultimi anni i produttori di questi dispositivi hanno prodotto elettrodi per favorire il trattamento tecar del Pavimento Pelvico. Esistono quindi elettrodi certificati per l’utilizzo sia esterno che interno (endocavitario) al fine di raggiungere tutti i piani di cui è composto il pavimento pelvico (superficiale, medio e profondo).

Grazie a questa varietà di applicazioni e al fatto che il trattamento non da nessun fastidio, anzi viene percepito come un “caldo piacevole”, la tecar ad oggi rappresenta un valido alleato nel trattamento di tutte le disfunzioni del Pavimento Pelvico.

Dr.ssa Simona Colicchia

Fisioterapista

Roma