La pipì ha un colore chiaro e un odore caratteristico. Tuttavia alcuni alimenti possono farle cambiare sia il colore che l’odore.

Alcuni integratori per esempio possono farle assumere toni più intensi di giallo, fino al giallo fluo. Alcuni farmaci le conferiscono un odore “chimico” e alcuni alimenti, tipo gli asparagi, le danno un odore forte e particolare.

Il numero perfetto di “pipì la giorno” non  esiste. C’è un range di riferimento che va da un minimo di 3 ad un massimo di 7 pipì al giorno. Ma questo varia secondo la quantità e la qualità di ciò che beviamo durante il giorno. Infatti alcuni alimenti aiutano la diuresi, come per esempio il cocomero. E’ meglio bere poco e spesso, a sorsi, per evitare di avvertire rapidamente lo stimolo.

La pipì esce in modo continuo, senza fatica, senza interruzioni, con un getto regolare. Esce tutta, senza lasciare goccioline che escono da sole quando ormai abbiamo finito.

Quali sono i campanelli d’allarme che possono farti pensare che qualcosa non stia funzionando come dovrebbe?

  • fare pipì troppo spesso (più di 7-8 volte al giorno) o troppo raramente (meno di 3 volte al giorno).
  • perdere qualche goccia durante tosse, starnuti, salti, sforzi…
  • avere uno stimolo urgente e improvviso, non sempre facile da trattenere
  • dover aspettare un pò prima che la pipì esca, quando sei già sul wc
  • dover spingere per far uscire la pipì
  • pipì che esce “a rate”
  • goccioline che escono da sole quando pensi di aver finito
  • svegliarsi di notte per fare la pipì (diverso da svegliarsi e quindi fare la pipì)
  • sensazione di non averla fatta tutta
  • sensazione di peso
  • cistiti ricorrenti e/o post rapporti

Se hai riconosciuto almeno uno di questi “campanelli d’allarme” fai una valutazione del tuo Pavimento Pelvico.

Dr.ssa Simona Colicchia

Fisioterapista

Roma

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