La stimolazione del nervo tibiale posteriore è una forma di stimolazione elettrica che può essere effettuata utilizzando elettrodi transcutanei (ossia di superficie) o percutanei (ossia ad ago).

Lo scopo di questo tipo di corrente è quello di risalire attraverso i nervi periferici (nervo tibiale posteriore – nervo sciatico – nervo pudendo) verso il midollo spinale, al fine di resettare il sistema nervoso parasimpatico per ottenere una modificazione sia della funzione urinaria che della funzione defecatoria.  Questo è possibile perchè il sistema parasimpatico agisce in diversi modi: contraendo il detrusore, contraendo l’ampolla rettale, rilassando gli sfinteri.

Questa corrente verrà utilizzata sia in caso di iperattività parasimpatica, sia in caso di ipoattività parasimpatica.

In caso di iperattività parasimpatica sarà utilizzata per trattare:

  • iperattività detrusoriale (urgenza)
  • eccessivo rilassamento dello sfintere uretrale (incontinenza da urgenza)
  • iperattività dell’ampolla rettale (urgenza defecatoria)
  • eccessivo rilassamento dello sfintere anale (incontinenza fecale)

In caso di ipoattività parasimpatica sarà utilizzata per trattare:

  • ipocontrattilità del detrusore (ritenzione urinaria)
  • iperattività dello sfintere uretrale (ritenzione urinaria)
  • ipocontrattilità dell’ampolla rettale (stipsi)
  • iperattività dello sfintere anale (stipsi)

Studi clinici hanno messo in evidenza il suo effetto anche su sindromi dolorose.

Dr.ssa Stefania Tanghetti

Fisioterapista

Brescia